Il sito della SO.HA - GiovaniCittadiniAttivi
Intervista al nostro coordinatore Roberto Ettorre tratta dal blog Cromo Dieresi
"I giovani mucche da mungere? Alt, c'è la So.ha." Cromo Dieresi intervista Roberto, un ragazzo abruzzese. Con un gruppo sempre più numeroso di coetanei è parte di un'associazione, forse prima nella sua regione per natura ed interessi. Roberto, cosa puoi dirci di te, della tua esperienza nel mondo giovanile? Innanzitutto voglio ringraziarti per la possibilità che mi hai dato: parlare di temi a me cari. Mi chiamo Roberto e vivo a Pescara, ma fino al 5 aprile 2009 vivevo a L'Aquila. Sono tutt'ora iscritto alla facoltà di lettere e filosofia dell'ateneo aquilano ma vivo a Pescara perchè la mia casa aquilana era in centro.. Io ed un gruppo di amici abbiamo fondato la SO.HA. Parlaci della So.ha. Di cosa si tratta? Illustraci l'etimologia del nome. La parola So.ha è l'acronimo di due termini iraniani che stanno per pace e solidarietà: i due valori ai quali ci ispiriamo per ogni nostra attività. Abbiamo sentito la necessità di ridare ai giovani un ruolo all'interno della società, di renderli veri protagonisti del loro tempo. Oggi essere giovani vuol dire dover rinunciare a troppi diritti che i nostri padri consideravano acquisiti. La So.ha. nasce per risvegliare le coscienze e rappresentare i giovani. Lavoriamo costantemente per radicarci all'interno del tessuto giovanile pescarese. Ce la stiamo mettendo tutta e non dispero che alla fine ce la faremo. E' essenziale che siano i giovani ad occuparsi dei giovani. La nostra generazione lascia troppo spesso agli adulti le redini del suo destino. Ma di cosa si occupa concretamente la So.ha.? Quello che sto per dirti potrebbe far storcere il naso a qualche "bacuccone". Precisamente la So.ha si occupa di difendere, quasi sindacalmente, i diritti dei giovani. Alcuni ci accusano di riferirci ai giovani "benestanti", niente di più falso. Ti spiego perchè. Ad esempio pretendiamo autobus notturni. Attraverso questa iniziativa vogliamo affermare il diritto alla mobilità anche notturna ed un giovane di famiglia benestante di certo ha il motorino o la macchina per rimediare al problema. Svolgiamo ripetizioni gratuite, corsi per realizzare siti web (sempre gratuiti) e adesso, se la regione approva il progetto, partiremo con workshop di scrittura creativa, di giornalismo, di montaggio video. Tutti i ragazzi partecipanti avranno la possibilità di mettere a disposizione le competenze che hanno acquisito nel 4° festival culture giovani, che si terrà ad agosto del prossimo anno. In ultimo, ma di certo non meno importante, è lo sportello per i diritti dei giovani lavoratori stagionali. Pensiamo a quanti ragazzi/e ogni anno lavorano presso gli stabilimenti balneari senza conoscere nulla dei loro diritti con datori che spesso li sfruttano e li sottopagano! Bene: noi, in collaborazione con i sindacati, abbiamo attivato questo sportello e il 9 settembre alle 16 saremo in piazza salotto a distribuire volantini per pubblicizzarlo. Cromo Dieresi è un profilo di informazione e cultura lgbt. Cosa puoi dirci riguardo la posizione della So.ha nei confronti degli omosessuali e transessuali? Vedi, mi piace intendere la So.ha come lo strumento attraverso il quale tutti i giovani possono affermare dei diritti. La questione della libertà sessuale e dell'affermazione di alcuni diritti inalienabili della persona umana sono nel dna della nostra associazione. Per adesso non abbiamo ancora affrontanto il tema in una nostra iniziativa, come io avrei voluto. Ma sono certo che nelle prossime manifestazioni il tema verrà toccato intensamente, magari organizzando insieme alle altre associazioni un festival giovanile dei diritti, della bellezza, dell'amore, della libertà e della sessualità, che sicuramente si accompagnerà a qualcosa di più concreto dal punto di vista politico. Riteniamo, infatti, indispensabile un registro civile delle coppie di fatto che sia veramente operativo (n.d.r. a Pescara ne esisteva uno che l'attuale giunta ha ben pensato di abrogare spiegando che "non esistono gay nella città"). Riteniamo non più rinviabile una grossa operazione culturale che possa sradicare completamente dalla società giovanile cancri come l'omofobia e il razzismo in genere. Purtroppo in questo caso le istituzioni (comune e provincia) sono ampiamente latitanti. Devi sapere che per una persona omosessuale, soprattutto se giovane, è molto importante sapere che esistano realtà come la vostra! La So.ha. è un'associazione trasversale e per questo credo ancor più rassicuarante per loro.



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