Mercoledì Set 08

forum giovanile

Forum Giovanile

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  Il consiglio comunale di Pescara, con l'astensione di un solo consigliere, ha approvato la mozione per la costituzione del Forum Giovanile. Pur non rappresentando un atto vincolante per la giunta, questo rappresenta per noi una grossa vittoria in quanto palesa la volontà di un consiglio tutto di dare finalmente voce e rappresentanza ai giovani di Pescara. Un ringraziamento particolare va al consigliere, amico e nostro tesserato Giovanni Di Iacovo che ha da subito appoggiato questa nostra richiesta proponendo lui stesso la mozione.

SOCIETA’ GIOVANILE A PESCARA, PARTECIPAZIONE EINFORMAZIONE  

Ai fini di un accurata analisi sulla società giovanilepescarese, è utile snocciolare alcuni dati prima di addentrarsi nel merito.Ogni anno, il Comune di Pescara, pubblica un Rapporto nel quale fotografa lacondizione economica, sociale e culturale della città. Il Rapporto 2007evidenzia come in un solo anno la popolazione residente di età compresa tra i18 e i 39 anni sia passata da un numero pari a 19.714 unità nel 2005, a 33.592unità nel 2006. In un anno, i giovani cittadini, sono aumentati del 12%. Questidati, in controtendenza rispetto al trend nazionale, ci portano a doverconsiderare i giovani non più come una realtà trascurabile all’interno dellavita istituzionale. Essi si relazionano a loro volta nell’ambito: economico,sociale e culturale, contribuiscono nelle aziende a creare ricchezza, nelleuniversità e nelle scuole a produrre sapere, idee e cultura e infine a renderela città: vivace, fresca e dinamica. Essi vengono consideranti cittadini didomani e non di oggi, con la tendenza ad etichettare un’intera fascia di etàcome classe improduttiva e quasi “di peso” inoltre non considerando che anche igiovani contribuiscono, attraverso le imposte indirette, al gettito erariale.Cittadini come tutti nei doveri, ma non nei diritti. Di fatti a Pescara, comenel resto del paese, non è stata ancora seriamente affrontata la “questionegiovani” , o perlomeno lo si è fatto non facendo parlare i diretti interessati,è questo ha portato nel tempo ad un “gap” tra istituzioni e giovani. Dopoqueste considerazioni, è utile approfondire, il livello di partecipazioneattiva dei cittadini alla vita amministrativa Comunale. Il giudizio, non puòche non essere negativo, basti pensare all’assenza di un bilancio partecipato oa altri strumenti di partecipazione diretta. Mai un referendum consultivocircoscrizionale (che per regolamento potrebbe anche permettere il voto daisedici anni in su) fatto in cinquant’anni di vita della città e la totaleassenza di politiche giovanili per favorire la partecipazione degli stessi allavita politica del comune. Non si è pensato in questi anni, nemmenoall’attivazione di un insieme di servizi per informare il giovane cittadino su:scuola, università, formazione, atti amministrativi del comune e politiche aloro rivolte. L’informazione infatti riveste un ruolo fondamentale, senza diessa viene meno il principio dell’esercizio pieno della democrazia. Questo èfrutto della mancanza, a livello nazionale, di una legge quadro che regoli lepolitiche giovanili, che in questi anni si sono sviluppate a seconda dellasensibilità dei vari amministratori e senza un obbiettivo e metodo comune. Male carenze in ambito legislativo, si registrano non solo per quanto riguarda iservizi “assistenzialisti” tipo: informa giovani, centri di aggregazione,ecc maanche su tematiche decisamente più rilevanti: accesso agevolato al credito,alla casa, al lavoro e all’impresa. Il futuro di noi giovani, viene messo nellemani di scuole, famiglie e associazioni che si delegano a vicenda laresponsabilità di intervenire. Crediamo che la partecipazione giovanile allavita politica della città, sia oggi un presupposto fondamentale per costruireuna società più giusta, democratica, solidale e a noi vicina.

I giovani vogliono poter “mettere bocca” sulledecisioni che li riguardano più da vicino, vogliamo che il Comune ascolti lenostre istanze, e che costruisca insieme a noi un sistema integrato informativoche possa mettere in condizione i giovani di poter assumere posizioni in meritoalle questioni politiche, sociali e culturali.

Questo passa attraverso un accurata informazione,attraverso l’attivazione di strumenti validi di rappresentanza( e nonl’ennesima consulta che non ha nessun potere), vogliamo un luogo in cui contareveramente, divenendo parte integrante del processo decisionale.

IL FORUM GIOVANI

Il forum giovani è uno strumento di partecipazione deigiovani alla vita della città, è un canale di dialogo con l’amministrazionecomunale, è un mezzo per far sentire la propria voce, un’occasione per igiovani di entrare da protagonisti nei processi decisionali che li coinvolgonoa livello locale. Una forma di democrazia partecipata dal basso in grado di farincontrare giovani e istituzioni e quindi mondo giovanile e mondo degli“adulti”. A livello amministrativo, il forum giovani, è un organo consultivo epropositivo del comune di Pescara. Ha la possibilità, per far si che non siaun’istituzione puramente formale, di iscrivere ove se ne ravveda la necessitàpunti all’ordine del giorno del consiglio comunale e di esprimere l’invitatoesterno ai lavori della giunta che rappresenti il mondo giovanile. Collaboracon l’amministrazione comunale nella programmazione di interventi, iniziative,attraverso la presentazione di proposte e pareri. Il forum è laico,non-violento, anti-razzista, democratico e ispirato ai principi del benecollettivo e della gestione trasparente della cosa pubblica. Il forum si ponecome interlocutore privilegiato nei confronti delle realtà giovanili delterritorio pescarese e limitrofe alla città. Porta e supporta le istanzegiovanili che gli stessi vogliono formulare all’amministrazione comunale. Ilforum giovani, conosce e analizza le tematiche giovanili promuovendo losviluppo di un sistema informativo rivolto ai giovani. Favorisce l’aggregazionee l’associazionismo, anche proponendo al comune politiche volte a favorire lacreazione da parte dei giovani, di gruppi formalmente costituiti. Il forumattua interventi e promuove attività culturali, sportive, del tempo libero,incontri, dibattiti e ricerche. E’ necessario facilitare le realizzazioni diprogetti che partono dai giovani affiancandoli e facilitando l’accesso asostegni finanziari, materiali e tecnici per sviluppare negli stessi il sensodi responsabilità e autonomia, diventando così veri e propri protagonistisociali.

NUOVI MEDIA E METODO INFORMATIVO

Le nuove tecnologie rappresentano oggi la chiave divolta per favorire la partecipazione alla vita politica della città. Lacreazione di un sito (es. www.forumgiovanipescara.it) e di elementi interattivipermettono di coinvolgere i giovani nell’elaborazione delle informazioni enella loro condivisione.

Chi più di noi, infatti, conosce e utilizza questistrumenti informatici? La comunicazione (che sia essa sul web, attraverso ungiornalino, la radio o la tv) deve fondarsi su tre linee direttrici:

 

1.      Il contenuto dell’informazione deve essere incanalatoin funzione delle aspettative dei giovani;

2.      Gli strumenti e i canali di informazione devono esseredi agevole accesso (per esempio, prevedendo la creazione di uno sportelloinforma giovani serio e ben attrezzato) facile da raggiungere e ubicato neiluoghi dove gli stessi più abitualmente socializzano (esempio, Piazza Salotto oCorso Manthonè, Scuole e Università);

3.      Bisogna creare un sistema integrato tra gli stessi.

 

L’attivazione del sito web, con annesso forumtelematico, potrebbe essere un valido strumento per lo scambio di idee,opinioni e proposte tra i giovani pescaresi. Il forum, potrebbe in poco tempodiventare un filo diretto tra giovani e amministratori, in modo da favorirel’accoglimento da parte dell’amministrazione comunale delle istanze giovanili.Sfruttare le potenzialità di internet significa voler dialogare veramente conil mondo dei giovani.

RAPPORTO TRA GIOVANI E POLITICA

Negli anni settanta, i giovani furono i veriprotagonisti della vita politica e contribuirono in maniera decisiva amodellare il mondo come noi lo vediamo oggi. Gli apparteneva una coscienza chevedeva i giovani come portatori di un grossa responsabilità e possibilitàindividuale e collettiva: quella di poter plasmare il mondo a loro piacimento,il loro mondo, del quale sarebbero stati cittadini per molti e molti anniancora. Oggi le cose sono decisamente cambiate. Da una ricerca condotta nel2000 emerge che i giovani cittadini

partecipano sempre di meno all’attività politica delnostro paese. Ma si impegnano in maniera crescente nelle realtà associative,hanno insomma perso la fiducia in politica e istituzioni. Tralasciando per unattimo le colpe di questa, è utile indagare il perché di questa scelta diattivarsi nelle associazioni. Queste perseguono finalità che molto spesso sonopiù vicine alle loro esigenze percepite, e combattono battaglie che, se fattebene, daranno i suoi frutti a breve. La società giovanile, è abituata a tempifilmici, ovvero: nel corso di due ore massimo devo realizzarmi. Ovviamente, nontutte le battaglie riescono in così poco tempo.

C’è bisogno di restituire ai giovani ciò che gli èstato tolto in termini di partecipazione alla vita politica, sociale eculturale della città. Pescara ha necessità di uno spazio dove gli stessipossano confrontarsi, e dove iniziare a capire il funzionamentodell’amministrazione e quanto è duro veder realizzati i propri progetti.

Dare la possibilità agli stessi di trasformare le loroidee in realtà, significa capire che essi sono cittadini di oggi e non solo didomani.

Dargli questa certezza finirà con l’avere immediatericadute positive non solo in termini di considerazione della politica da partedei giovani, ma anche a livello sociale: un utile alternativa ad un esistenzatra vetrine, alcol e cemento. La sfiducia nelle istituzioni e nella politica è lanaturale conseguenza dell’immobilismo sulle politiche giovanili di cui ipartiti hanno sofferto negli ultimi anni.

Ricostruire la fiducia, significa dare valore ecredito all’apporto politico dei giovani.

OBBIETTIVI

Gli obbiettivi dell’istituzione di un forum giovanilea Pescara possono essere riassunti in 4 punti. I giovani a Pescara,costituiscono una realtà semitrasparente poco tutelata e considerata.

Compito primario del forum sarà quello di dare voce espazio agli stessi all’interno della dimensione comunale:

 

1.      Portare e supportare le istanze giovanili a livelloComunale promuovendo incontri, dibattiti, video interviste e ricerche sul mondogiovanile per carpirne le necessità e i problemi.

2.      Dare una progettualità politica ai temi di lorointeresse spingendo perché il comune approvi e consideri come prioritari gliinterventi a favore della cittadinanza giovanile vero nodo sul quale il forumdovrà necessariamente riflettere e pronunciarsi.

3.      Migliorare e attivare i canali di comunicazione fragiovani e istituzioni e tra i giovani stessi. Creando una fitta rete dicontatti e relazioni con tutto il mondo associativo presente nel territoriopescarese. Far partecipare più realtà possibili alle attività del forum e alladefinizione delle sue politiche.

4.      Rendere le attività politiche aperte e alla portata ditutti, sfatando falsi miti e avvicinando i giovani alla più alta arte diqualunque colore essa sia. Promuovere una gestione della cosa pubblica morale etrasparente nonché ispirata a valori come: l’anti fascismo, la lotta alrazzismo, il rispetto reciproco e la solidarietà tra i componenti della societàgiovanile.

PRESSUPPOSTI PERCHE’ SI RAGGIUNGANO GLI OBBIETTIVI

 

La nostra associazione tiene a sottolineare cheaffinché il lavoro che si andrà a svolgere dia i suoi frutti è necessaria daparte dell’amministrazione comunale una certa dose di auto critica, cercando disuperare quegli organi consultivi tutt’ora esistenti, creati ma mai consultati.Vogliamo un serio forum giovanile che sia veramente in grado di fare ladifferenza sulle politiche giovanili. Vogliamo la possibilità di poteriscrivere, almeno quattro volte l’anno, punti all’ordine del giorno delconsiglio comunale.

Creare un'altra consulta, senza nessun potere, è unacosa che non serve e che getterebbe discredito sull’amministrazione comunaletutta. Vogliamo divenire parte integrante del processo decisionale senza esserepresi in giro chiediamo che l’amministrazione valuti attentamente la nostraproposta e che dia una risposta in linea con la maggior parte delle politichein campo europeo. Una società giusta, democratica e solidale si costruiscedando ai giovani la possibilità di contribuire al loro futuro, il forum giovaniè un primo passo.

DESTINATARI

Il Forum si rivolge a tutti i giovani residenti aPescara aventi età compresa tra i 15 e i 30 anni, interessati a dare il propriocontributo personale alla crescita della partecipazione cosciente dei giovanialla vita sociale, culturale e politica della città e del Paese, attraverso unaconoscenza approfondita e responsabile delle problematiche inerenti il rapportoostico tra istituzioni e giovani, disorientati di fronte alla mole burocraticatipica della società odierna.

Destinatari del progetto sono tutti gli studentiiscritti alle scuole medie superiori e all’università; i rappresentanti dellevarie associazioni giovanili locali, riconosciute e non, che siano essesportive, culturali, ludiche e straniere, per favorire lo scambiointerculturale all’interno e all’esterno del Forum; i giovani lavoratori ed igruppi informali.

RISULTATI ATTESI

La missione che il Forum si prefigge è innanzituttoquella di avere un ruolo fondamentale all’interno delle istituzioni, fungere dacollante tra gli organi decisionali e la realtà giovanile, in modo da garantirea quest’ultima una funzione propositiva vincolante, riguardo le tematicherelative ad essa.

Questo perché il sentimento di fragilità checaratterizza la condizione giovanile, si traduce in una perdita di fiducia neisistemi decisionali esistenti e in un certo disinteresse e diffidenza per leforme tradizionali di partecipazione alla vita pubblica.

Alcuni affermano di non identificarsi nelle politichepubbliche concepite da e per persone più anziane di loro, ma la maggior partedi essi dimostra una chiara volontà di partecipare e influenzare le sceltepolitiche della società, senza purtroppo però trovarne i mezzi.

Spetta dunque alle autorità pubbliche colmare ilfossato che separa la volontà di espressione dei giovani e le modalità e lestrutture offerte a tal fine dalla nostra società.

È quindi essenziale “prendere a bordo” i giovani comepartner attivi nell’elaborazione di progetti adatti alle loro esigenze, alleloro aspirazioni e capacità. È giunto il momento di considerare la gioventùcome una forza nella costruzione della città e del Paese e non come un problemada gestire.

Occorre perciò dare loro i mezzi per esprimere leproprie idee e la possibilità di confrontarsi con tutti gli altri attori dellasocietà civile.

Quale mezzo migliore di un Forum giovanile, chepermetta ai ragazzi pescaresi di riscattarsi finalmente dall’accusa di ungenerale disinteresse verso tutto ciò che li circonda e che li riguarda,attraverso un impegno costante e consapevole nel sociale e nella vita politicadella città. Perché è proprio sul territorio locale, ovvero là dove i giovanipossono giudicare concretamente i risultati del loro impegno personale, dove lapartecipazione consente di realizzare mutamenti visibili e controllabili, chesi apprende la cittadinanza attiva.

È partecipando alla vita del quartiere e del comuneche i giovani acquisiscono l’esperienza , le competenze e soprattutto lafiducia necessaria per impegnarsi ancora di più, ora o più avanti, nella vitapolitica; ed è impegnandosi in attività sociali aperte a tutti, senzadiscriminazioni di sorta, che i giovani contribuiscono ad una società piùsolidale e sviluppano pienamente la loro cittadinanza.

La creazione del Forum riveste due aspetti: uno è piùformale e si colloca tra i meccanismi della democrazia rappresentativa, l’altroè più informale e mira a sviluppare nuove forme di partecipazione. Solomantenendo la sostanza di queste due dimensioni sarà possibile valorizzare ilcapitale sociale costituito dai giovani: per far partecipare i giovani nonbisogna semplicemente limitarsi a sondare le loro opinioni.

Sarà proprio attraverso il Forum giovanile che iragazzi pescaresi potranno accrescere la consapevolezza del proprio ruoloall’interno della società, dei propri diritti e doveri ed avere la possibilitàdi contare davvero.

Leggi il regolamento del Forum Giovanile

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